L’universo

Giace esausta l’energia
nell’oscurità dei retro occhi,
la vista che non vede
quella che tutto sa,
la forza primigenia
che mi ha allevato
nel mondo dei grandi:
i non vissuti, gli inapparenti.

In alto mi spingevi
al di sopra degli uomini,
leggero e puro stavo in quel senso,
in quella beatitudine di potenza:
oscurità illuminata.

Adesso tutto è silenzio
e luce accecante,
niente si può vedere,
niente da creare,
ancora niente da ascoltare.

Le voci sono bocche mutilate
incapaci di parole,
solo un flebile respiro alita
la caverna disabitata,
solo graffiti a testimonianza,
reperti di un tempo,
mani bianche dai contorni rossastri,
aliti di drago sul dorso
della coscienza.

Sordo e cieco adesso,
oltre che muto,
nessun senso in questa vita,
tace il vulcano,
ai suoi piedi lava nera
si raffredda svaporando,
il corpo si pietrifica,
il futuro si cataloga
nei musei.

Essere speciali senza saperlo
significa vivere con naturalezza
una condizione di superiorità
tale da rimanere coi piedi per terra.

Tutta quella forza, tutto quel potere,
quella energia focalizzata
ad illuminare l’oscurità,
l’unico accesso possibile
che apre la via alla continuità
che potremmo chiamare immortalità.

Nessun rimpianto.
nessun rimorso.
tanta conoscenza
e porte aperte ovunque,
so bene che non ci crederete
ma non cerco credenti,
tanto mi basta.

Guardo quel muro
oltre il quale ho vissuto
la mia forza ascensionale,
vedo oltre, molto più lontano
dei vostri telescopi spaziali,
quell’universo di cui sono parte,
che mi ha generato
assumendo forma e coscienza
per la sua interazione,
la mia realizzazione.

Sono l’universo tutto,
non ho niente da imparare,
niente da insegnare,
tutto esiste in me.

24 maggio 2017

Sono

Sono una spira di fumo che s’innalza
dal braciere, se ne distacca e va.
Sono il vento nei tuoi capelli, la brezza
mattutina che accarezza il viso.
Sono profumo di rosa di maggio nei tuoi
sensi rapita e respirata.
Sono un pensiero fugace che ti attraversa
la mente quando tutto attorno regna il niente.
Sono uno sguardo lontano, un ricordo
vicino, un sorriso, una carezza.
Sono l’aria fresca della sera quando
tutto si adombra ed il giorno sussurra la fine.
Sono la spira di fumo che passa di vita
in vita e ti accarezza l’anima.
Passo per le radenti nebbie e le corolle
di rugiada,
mi nascondo tra i pensieri ed i desideri
inespressi,
gioco tra i fili d’erba piegati dal vento
tra papaveri rubino, margherite opale
e ti sono vicino.

31 maggio 2013

Nido d’airone

Oggi ho visto un airone
seduto sopra un fusto
di cannone
le gambe accavallate
sulla coda dondolava.

Mi ha visto ma ha finto
indifferenza
in lontananza osservava
dritto contro la montagna
chissà cosa pensava.

Il cannone ha parlato
un verso strano da airone
e l’airone s’è agitato
contorsionista nella sua bocca
un piccolo pesce ha rilasciato.

26 marzo 2015

Mare e monti 1

Fotografia personale

Fotografia personale

Fotografia personale

Fotografia personale

Fotografia personale

Fotografia personale

Fotografia personale

Fotografia personale

Fotografia personale

Sei

Fotografia personale

Sei il mio ricordo
la mia realtà
sei tutto ciò che ho
e tutto quel che se ne va

Sei la gioventù bella
quella che non ritorna
colei che mi dorme al fianco
di tutti i giorni compagna

Sei passato presente e futuro
tutto già scritto nell’azzurro
dei tuoi occhi, sulla tua fronte
spaziosa dove disegno ancora
il contorno delle mie labbra

Dopo tanti anni insieme
non sei affatto cambiata
ed io non ti vedo con gli
occhi del tempo
ma con quelli del cuore.

21 gennaio 2015

Gesti Colando

Fotografie personali

Una bella coppia: la Sinistra e il Destro

Tre dita in alto, tre dita in basso, le altre si divertono.

La Sinistra afferra il Destro sovrastandolo: rabbia o amore?

L’incertezza geometricamente rappresentata: stesso desiderio ma strade diverse.

Il Duello o l’Accusa…ma forse stanno scherzando.

Si sono proprio divertiti stasera, ormai sfiniti giacciono a terra.

La Vittoria e l’Offesa sono sempre questioni di dita.

Finiscono sempre per dare i numeri. Se il 3 è la Perfezione, il 4 è la Praticità. Insieme fanno Completezza e Conoscenza, ossia il 7.

Infine la Sinistra e il Destro sfoderano il dito medio… forse stanno richiamando il numero due, cioè l’incarnazione degli opposti, che sta a indicare sia il Contrasto che il tentativo di Conciliazione.

Linda

Fotografia personale

Ho ancora una tua fotografia
l’unica che ho di te dove sei
rimasta uguale al mio ricordo.

Primavera di gioventù
il futuro era nostro.

Attraversasti l’oceano ancora
una volta per fare ritorno.
Per incontrare il tuo destino.

Sai, amica mia, di recente
ho parlato con tuo fratello,
anche lui ha quella fotografia
appesa sul muro di casa, ma tu
non ci sei più da tanto tempo
ed io non lo sapevo.

9 febbraio 2015

Per saperne di più su Linda ecco un sito internet a lei dedicato